Il curriculum vitae non è un mero elenco delle proprie esperienze professionali, curriculari ed extracurriculari, ma un vero e proprio biglietto da visita col quale ci si presenta e tramite il quale si ha accesso al mondo del lavoro.
Per questo motivo è importante imparare a scrivere un CV correttamente, rendendolo dettagliato ma efficace, professionale e d’impatto.
Cosa inserire e dove
Un CV si apre con i propri dati personali e contatti per la reperibilità, spesso scritti accanto o sotto alla foto profilo (primo piano o mezzo busto, su sfondo neutro e con abbigliamento sobrio). Questa sezione la si trova a inizio pagina, in alto.
Si può inserire poi il profilo professionale: poche righe in cui ci si presenta, si evidenziano le proprie qualità e si spiega il motivo dell’interessamento per il posto di lavoro al quale si sta facendo domanda
Segue una delle sezioni più importanti, quella dedicata al percorso di istruzione e formazione: si inserisce per primo l’ultimo titolo di studio conseguito, cioè il più recente, indicando ovviamente il periodo di studio, l’istituto/università frequentato, la località…
Lo stesso ordine anticronologico va usato per elencare le esperienze lavorative (se già avute): per prima l’ultima esperienza maturata, e a seguire le precedenti.
Da ultimo, è importante nominare tutte le esperienze extracurriculari svolte, dal volontariato allo sport, dai corsi extra alle certificazioni: questa sezione può dire molto delle nostre competenze a un futuro datore di lavoro.
Cosa tralasciare
Un CV non deve risultare ridondante, nè troppo lungo: le informazioni principali devono saltare subito all’occhio di chi legge, devono essere chiare ed esaustive;
I dati superflui e generici che nulla di importante dicono sulle capacità lavorative, vanno perciò tralasciati (ad esempio lo stato civile e il credo religioso, il voto di ogni singolo esame, hobby generici…)
Come scrivere
Per esprimere al meglio tutto quello descritto finora, il linguaggio da utilizzare deve essere chiaro, formale e concreto: si utilizzano frasi brevi, con parole chiave che catturano l’attenzione, insieme a dati e numeri reali.
Dividere in paragrafi o creare un elenco puntato è essenziale per conferire ordine al testo ed evitare confusione visiva, specie se il CV è ricco di informazioni.